Aratro o coltivatore in autunno? Quando vale ancora la pena ricorrere alla lavorazione del terreno con rivoltamento

20/10/2026 · Redaktion Machinery Market
Amazone Teres 300 Volldrehpflug – Ratgeber Pflug oder Grubber im Herbst

A ottobre, in molte aziende agricole si ripropone la stessa domanda: è il caso di tirare fuori di nuovo l’aratro o basta il coltivatore? La risposta è cambiata negli ultimi anni. Il consumo di gasolio e l’orario di lavoro depongono a favore della lavorazione senza aratro, mentre le erbe infestanti, il Fusarium e le lumache a volte giustificano il ricorso al solco. E da quando sono entrati in vigore i GLÖZ 5 e GLÖZ 6, anche la normativa sui sussidi influisce sulla decisione di quando è consentito arare. Abbiamo raccolto i dati e le regole più importanti, affinché possiate decidere campo per campo.

Cosa cambiano l’aratro e il coltivatore nel terreno

Neuer Aratro a rotazione completa Amazone Teres 300, anno di costruzione 2025" width="570" height="428" loading="lazy" style="width:100%;height:auto;aspect-ratio:4/3;object-fit:cover;border-radius:6px;display:block;"></a><figcaption style=Lavorazione con rivoltamento: Amazone Teres 300, nuovo, anno di costruzione 2025 · vai all’annuncio

L’aratro capovolge il terreno: paglia, semi non germogliati e semi di erbacce finiscono in fondo, mentre la superficie rimane pulita. Ciò crea un letto di semina uniforme, ma comporta un consumo di gasolio, tempo e vita del suolo. Il coltivatore allenta e mescola il terreno senza capovolgerlo. A seconda del vomere, lavora in modo ultrapiatto a partire da circa 2 cm (vomere a piede d’oca), in modo piatto con vomeri ad ala da 6 a 15 cm oppure con vomeri stretti fino a una profondità compresa tra 25 e 35 cm, per rompere i compattamenti. L’erpice a dischi corti è l’attrezzo veloce per le stoppie: Väderstad indica per il Carrier una profondità di lavoro da 2 a 12 cm a una velocità da 10 a 15 km/h.

Gasolio e tempo di lavoro: cosa dicono i numeri

Il consumo effettivo di gasolio dell’aratro dipende fortemente dalla profondità, dal tipo di terreno e dalle impostazioni. I valori rilevati nella pratica e nelle prove:

ProcedimentoFabbisogno di gasolioFonte
Aratro16–30 l/haBauernblatt / LKSH 2020 (secondo Holz)
Cultivatore8–20 l/haBauernblatt / LKSH 2020
Erpice a dischi corti su stoppie6,2–8,6 l/ha a 4,4–5,5 ha/hBOKU Vienna (Moitzi 2006)
Procedimento completo con aratro, compresa la semina28,2–32,2 l/haMisurazione DLG 2005 (Amazone)
Lavorazione conservativa, compresa la semina10,7–14,0 l/haMisurazione DLG 2005 (Amazone)

Due regole empiriche aiutano a fare i propri calcoli: ogni centimetro in più di profondità di lavoro costa all’incirca un litro di gasolio in più per ettaro. E secondo top agrar, un aratro mal regolato può consumare fino al 35% in più rispetto a uno regolato in modo ottimale. Per quanto riguarda il tempo di lavoro necessario, l’ente regionale per l’agricoltura dell’Assia indica un risparmio fino al 40% per la lavorazione senza aratro.

Quando l’aratro mostra i suoi punti di forza

  • Mais prima del frumento: secondo l’LfL della Baviera, la combinazione tra la coltura precedente di mais e la lavorazione del terreno senza rivoltamento presenta il rischio maggiore di Fusarium. Le stoppie di mais in superficie sono la principale fonte di infezione. Chi non ara dovrebbe almeno sminuzzare accuratamente le stoppie e incorporarle nel terreno.
  • Erbacce: in caso di forte infestazione da coda di volpe, l’aratro può essere d’aiuto – con un’efficacia media del 69% circa, sebbene con forti oscillazioni. Secondo l’analisi riportata da «top agrar», l’aratura regolare ogni anno non apporta alcun vantaggio; è più efficace l’uso mirato in combinazione con la semina estiva.
  • Lumache e topi: la lavorazione del terreno disturba entrambi. L’aratura, unita a un buon ricompattamento, interrompe i percorsi di spostamento delle lumache. Contro i topi di campo è efficace anche un coltivatore che mescola intensamente il terreno: in un esperimento dell’Università di Halle, le tane dei topi sono diminuite di circa il 95%.

Quando il coltivatore e la semina con pacciamatura sono in vantaggio

Neue Erpice rotante Amazone KE 3002 per la preparazione del letto di semina" width="570" height="428" loading="lazy" style="width:100%;height:auto;aspect-ratio:4/3;object-fit:cover;border-radius:6px;display:block;"></a><figcaption style=Preparazione del letto di semina dopo l’aratura o il coltivatore: Amazone KE 3002, nuovo · vai all’annuncio
  • Erosione: in seguito a forti piogge su un pendio, in un esperimento condotto dall’LLH dell’Assia, con la semina dopo l’aratura è defluito l’87% delle precipitazioni, mentre con la semina su pacciamatura solo il 16%.
  • Vita del suolo: con la lavorazione conservativa o la semina diretta, l’Ufficio regionale della Sassonia ha rilevato circa otto volte più lombrichi rispetto a quanto osservato dopo l’aratura. L’LfL della Baviera consiglia pertanto di ridurre la frequenza dell’uso dell’aratro.
  • Acqua: una lavorazione ultra-superficiale delle stoppie interrompe i capillari e trattiene l’acqua nel terreno – un vero e proprio vantaggio negli anni di siccità.
  • Picchi di lavoro e costi: meno gasolio, meno ore di lavoro, maggiore efficienza in autunno.
  • Suola di aratura: la ruota del solco compatta e impasta il terreno tipicamente a una profondità compresa tra 25 e 30 cm. Chi ara può evitare questo fenomeno utilizzando aratri fuori solco: le prove condotte dall’HTL di Ried hanno dimostrato un risparmio fino a 6 litri di gasolio per ettaro rispetto all’aratura in solco.

Cosa occorre tenere presente dal punto di vista giuridico nel 2026

Dalla riforma della PAC, non è più solo il terreno coltivato a determinare i criteri, ma anche il contesto di erosione. Secondo la scheda informativa sulla condizionalità 2026 (StMELF Baviera), in sintesi vale quanto segue:

  • GLÖZ 5, scenario K-Wasser 1 e 2: divieto di aratura dal 1° dicembre al 15 febbraio. Dopo il raccolto, l’aratura è consentita solo se la semina avviene prima del 1° dicembre. Nel profilo K-Acqua 2, l’aratura non è in linea di principio consentita prima delle colture a filari con una distanza tra i filari di almeno 45 cm.
  • GLÖZ 5, K-Vento: aratura consentita solo in caso di semina prima del 1° marzo o con semina immediatamente successiva.
  • GLÖZ 6, copertura minima del suolo: almeno l’80% della superficie coltivata deve essere coperta entro il 31 dicembre. Sono considerati validi anche le stoppie e il pacciame, purché non si proceda all’aratura. Chi ara in autunno deve seminare immediatamente (colture invernali o colture intercalari) oppure inserire l’area nell’eccezione del 20%.

I Länder applicano le norme in parte con delle eccezioni, ad esempio per i terreni argillosi pesanti. Verificate quindi sempre la scheda informativa del vostro Land e il profilo di erosione dei vostri appezzamenti.

Tecnica: cosa conta al momento dell’acquisto

Neuer Aratro reversibile Kverneland LB 100, 5 vomeri" width="570" height="428" loading="lazy" style="width:100%;height:auto;aspect-ratio:4/3;object-fit:cover;border-radius:6px;display:block;"></a><figcaption style=Kverneland LB 100, 5 vomeri, nuovo · vai all’annuncio
  1. Regolazione della larghezza di lavoro: nell’aratro Vario la larghezza di lavoro viene regolata idraulicamente dalla cabina – nel modello Kverneland Variomat da 30 a 55 cm per ogni corpo. Ciò riduce la forza di trazione nei punti più difficili e adatta l’aratro al trattore.
  2. Capacità di guida fuori solco: chi desidera preservare il terreno e utilizza pneumatici larghi dovrebbe assicurarsi che l’aratro possa essere guidato fuori solco.
  3. Parti soggette a usura: controllare i vomeri, le lame raschianti, i supporti e le punte; nel caso del coltivatore, i vomeri e le punte dei vomeri; nel caso dell’erpice a dischi, il diametro dei dischi e i cuscinetti.
  4. Protezione anti-pietre: verificare il funzionamento e l’assenza di perdite della protezione anti-pietre idraulica o a molla.
  5. Rimbattitore: secondo top agrar, un rimbattitore comporta un aumento della potenza del 10-15% circa, ma garantisce la ricompattazione del terreno – un vantaggio soprattutto in caso di pressione a coclea.

Dove cercare

Su machinery-market.eu troverete circa 20 aratri, tra cui macchine nuove come l’Amazone Teres 300 e il Kverneland LB 100 di Petri & Söhne. Mecklenburger Landtechnik offre aratri Variomat di grandi dimensioni, come il Kverneland 6300 S Variomat a 8 vomeri, il Kverneland 3300 S Variomat, il Gregoire-Besson Voyager S70 Vario o il Lemken Diamant 16 VU.

Per la semina senza aratro vale la pena dare un’occhiata alle attrezzature per la lavorazione del terreno: erpici a dischi corti come il Väderstad Carrier XL 625 con CrossCutter e il Lemken Rubin 10/500, sarchiatori come il Lemken Karat 10/600, l’erpice a dischi Horsch Joker 6 RT e, per il letto di semina, erpici rotanti come il Lemken Zirkon 12. Troverete il trattore adatto nella sezione Trattori – per sapere cosa è importante considerare quando si acquista un trattore usato, leggete la nostra guida “Acquistare un trattore usato”.

Domande frequenti

Quanto gasolio si risparmia con il coltivatore rispetto all’aratro?

Dipende molto dalla profondità, dal tipo di terreno e dalle impostazioni. Secondo la rivista «Bauernblatt», il consumo varia da 16 a 30 l/ha per l’aratro e da 8 a 20 l/ha per il coltivatore. Nel processo complessivo, compresa la semina, la DLG ha rilevato un consumo compreso tra 28 e 32 l/ha con l’aratro rispetto a 11-14 l/ha con la lavorazione conservativa.

Posso ancora arare in autunno?

In linea di principio sì, ma con alcune limitazioni: nelle zone a rischio di erosione K-Wasser 1 e 2 vige un divieto di aratura dal 1° dicembre al 15 febbraio e, dopo il raccolto, in tali zone è consentito arare solo se la semina avviene prima del 1° dicembre. A causa del GLÖZ 6, dopo l’aratura è necessario seminare immediatamente, altrimenti la superficie non viene conteggiata ai fini della copertura minima del suolo. Fanno fede le norme del proprio Land.

Devo arare dopo il mais prima di seminare il frumento?

Secondo l’LfL della Baviera, il mais come coltura precedente, in combinazione con una lavorazione del terreno senza rivoltamento, presenta il rischio più elevato di Fusarium. È fondamentale che le stoppie di mais non rimangano in superficie: occorre interrarle o triturarle intensamente e incorporarle nel terreno. La semina diretta dopo il mais è la pratica più rischiosa.

L’aratura è efficace contro la coda di volpe?

Sì, ma non in modo affidabile: in media l’efficacia si attesta intorno al 69%, con forti oscillazioni. Arare ogni anno non porta alcun vantaggio. È più efficace un impiego mirato combinato con colture estive nella rotazione delle colture.

Che cos’è un aratro «onland»?

Nella aratura «onland», il trattore procede con tutte le ruote sul terreno non arato anziché nel solco. Ciò evita la formazione del fondo di aratura, consente l’uso di pneumatici larghi e, secondo le prove condotte dall’HTL di Ried, fa risparmiare fino a 6 litri di gasolio per ettaro.

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